martedì, 22 aprile 2008
Chelsea:

Carlo Cudicini

Figlio del "Ragno Nero", portiere negli anni '60, Carletto ha pensato bene di rubare qualche stipendio qua e là puntando nel frattempo qualche bella figa. Infortunatosi mentre provava la passerella finale del Grande Fratello 8 con la Marcuzzi, purtroppo non potrà essere della partita, ma l'aria da macho tenebroso che mostra in questa foto già lo proietta verso una sicura carriera nel mondo dello spettacolo.




Ricardo Carvalho

Per i compagni di squadra lui  è l'uomo chiamato Carvalho, tanto è vero che gli ficcano dei ganci nel petto, come quelli del famoso film (cit.).

 







Paulo Ferreira

Prelevato direttamente dal set di una soap portoghese degli anni '40, si è stabilito a Londra già durante i bombardamenti. Ferreira incarna la proverbiale tristezza portoghese, e il fatto che sia amante del baccalà, uno dei piatti portoghesi più famosi, non depone a suo favore a livello di odori dello spogliatoio.




Wayne Bridge

Qua si vede che siamo alle semifinali di Champions, perchè il livello di zozzeria sale già dai primi nomi. Bridge è un patronimico che indica il ponte genetico, appunto, fra un serial killer e uno scuoiacaproni, professione che suo padre esercitava con onore nelle Highlands. Il  suo colorito rosaceo deriva dalla continua assunzione di Scotch, durante le partite serbato in comode bottiglie di Gatorade.



John Terry

Allegro come non mai, è arrivato davanti all'obiettivo del fotografo dopo una bevuta al pub con i compagni Alex e Cole. Anche i capelli hanno un suo perchè: al barbiere  si era inceppata la macchinetta e ha usato un tosaerba. A questo è dovuta la differenza tra le varie ciocche.







Alex

Eccolo qua il compagnetto  di Terry. Solo che questo qui ha passato la fase dell'euforia e ha raggiunto la pace dei sensi, come si può notare dall'espressione beata sul suo volto. Sotto di lui c'è la sua prossima vittima.










Tal Ben Haim

Vessato da Alex e Terry che lo usano come asse da stiro in luogo della sua conformazione cranica questo ragazzo dalla testa a 8 soffre di un problema gravissimo: come si può notare dal suo nome di battesimo, è il testimonial della celebre ditta Tal, che come regalo gli recapita dei graziosi tubi d'acciaio che i compagni gli mettono da tutte le parti, fino ad accentuare le sue lievi imperfezioni fisiche.




Michael Ballack

Uno dei motivi per i quali le donne tedesche vengono in Romagna e trombano come ossesse. Qui nella sua occupazione principale di quando sta in campo, reprimere uno stronzo.






Joe Cole

Questo dalla bevuta con Terry e Alex non si è più ripreso. Abituato a vivere al buio, di fronte alla luce del sole non riesce neanche ad aprire gli occhi. L'espressione conferma ancora di più che siamo di fronte al Dracula di Londra.











John Obi Mikel

John dal barbiere di Terry non ci è mai arrivato. Oltretutto è sul punto di piangere, essendo stato strappato dalle braccia della sua famiglia in tenera età per essere portato in Inghilterra. Anche qui, come per Ben Haim, vale il discorso che Obi è un tributo all'Oklahoma Blood Institute, che gli preleva il sangue ogni due per tre.








Andriy Shevchenko

Notare come è invecchiato Shevchenko da quando si è trasferito in Inghilterra. In Italia tutte queste rughe non ce le aveva. Sorgono dei dubbi se abbia usufruito anche lui del chirurgo plastico del Presidente del Consiglio, nonchè suo ex presidente. Ha detto che andava in Inghilterra per far imparare l'inglese ai suoi figli, e lui dopo due anni fa ancora le conferenze stampa con gli interpreti. Smile, Andriy.








Solomon Kalou

"Il Re Salomone è stato uno tra i primi e più importanti re d'Israele. Il suo regno viene considerato dagli ebrei come un'età ideale, simile a quella del periodo augusteo a Roma. La sua saggezza, descritta nella Bibbia, è considerata insuperabile". E dal suo volto  sprizza saggezza come se piovesse.



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postato da: squeezeand alle ore 20:19 | Permalink | commenti (1)
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